Sabato 12 settembre


ore 20.30 | Piccolo Teatro Studio Melato

FREETIME
di Gian Maria Cervo e Fratelli Presnyakov
regia Pierpaolo Sepe
con Chiara Degani, Gregorio De Paola, Riccardo Festa, Noemi Francesca, Martina Galletta, Giorgia Masseroni, Giuseppe Orsillo, Vukan Pejovic
scene e costumi Christin Vahl | collaborazione ai costumi Rossella Oppedisano | disegno luci Stefano Berti | disegno del suono Foxsound
produzione Festival Quartieri dell’Arte per il Teatro Reale di Zetski Dom – Cettigne (Montenegro) nell’ambito del progetto ADNICH

Il testo è un mix di farsa arrabbiata, detective story, action movie e ruminazione filosofica. Ambientata nelle oscure atmosfere dell’economia contemporanea, l’opera attraversa gli ultimi dieci delicati anni di storia europea e globale.
Adamo si trova in una specie di camera di albergo. Nella stessa stanza c’è un ventenne nudo, legato e imbavagliato. Adamo parla con qualcuno al telefono, ha con sé nella stanza il nipote dell’ex primo ministro spagnolo Mariano Rajoy e lo ucciderà con delle banderillas come da accordi con il tipo che sta all’altro capo del telefono. Ma in un‘opera contemporanea ci sono così tante cose stravaganti che possono accadere…

I Fratelli Oleg e Vladimir Presnyakov sono stati messi in scena da alcuni dei più prestigiosi teatri del mondo come il Teatro d’Arte di Mosca, il Royal Court Theatre di Londra e alcuni dei principali teatri nazionali d’Europa. Sono attualmente gli sceneggiatori dei grandi cineasti russi Nikita Mikhalkov e Kirill Serebrennikov.

Gian Maria Cervo è stato messo in scena in alcuni dei più prestigiosi teatri europei come il Deutsches Theater di Berlino, il Burgtheater di Vienna, il Teatro Argentina di Roma, il Residenz Theater di Monaco di Baviera, il Centro Meyerhold di Mosca e la Deutsches Schauspielhaus in Hamburg, di cui è stato autore in residenza per la stagione 2001-2002. Nel 2013 è stato il primo drammaturgo italiano dopo Goldoni, Pirandello e Fo a essere messo in scena alla Shanghai Theatre Academy, la più prestigiosa istituzione teatrale cinese. Tra le sue opere Call Me God scritta con Marius von Mayenburg, Albert Ostermaier e Rafael Spregelburd.