2021


TRAMEDAUTORE 2021
FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLE DRAMMATURGIE
XXI EDIZIONE

10 – 19 settembre 2021
Piccolo Teatro Studio Melato, Teatro Strehler, Teatro Grassi, Chiostro Nina Vinchi


Il teatro è arte quando le sue vocazioni incidono sulla visione sociale, “pretendendo” di trasformare con esse persone e civiltà, e quando è capace di esprimere idee di mondo nuove in una forma inedita.

Non sappiamo che umanità saremo alla fine di questo lungo periodo nero, ma, al di là delle illusioni rispetto al fatto che “tutto possa tornare come prima”, occorre partire da zero e costruire nuove fondamenta per un teatro che sia davvero al servizio della comunità.

Cercheremo quindi parole “giuste”, che ci aiutino a orientarci in un dopo possibile, intorno alle quali avviare il processo di cura di cui noi tutti abbiamo bisogno e ripensare il teatro come “brodo primordiale” o, citando Battiato, “un centro di gravità permanente”.

Come la storia ci insegna, ogni catastrofe contiene in sé il suggerimento di una via di salvezza, e dal trauma di questa esperienza potremo uscirne facendo comunità, ricostruendo riti da attraversare insieme, nei quali riconoscersi, per beneficiare così di una catarsi collettiva quanto mai necessaria.

In quest’anno, ancora di transizione, si mescolano nuove aspirazioni – spesso frustrate -, aneliti nuovi, nuove forme e riferimenti al nostro patrimonio artistico, alla nostra drammaturgia con autori giovani e senior, creando un dialogo tra generazioni per una coralità che riprenda diverse voci.

E così Benedetto Sicca si allea con Emanuele D’Errico per una scrittura a più mani, con Alla festa di Romeo e Giulietta

Lo spettacolo Dall’altra parte. 2+2=?, di Emanuele D’Errico, fa riferimento allo studio di una neuroscienziata, secondo cui i nostri neuroni si perdono durante lo sviluppo prenatale e lungo tutto l’arco della vita, in una forma di perenne regressione.

Ritorna Balletto Civile, in “residenza artistica”, che propone Figli di un Dio Ubriaco. Un progetto di respiro più che uno spettacolo. Michela Lucenti ha riunito i solisti dell’Orchestra del Monteverdi Festival, diretta da Antonio Greco (il 22 giugno ha debuttato al Teatro Ponchielli) per mettere in scena un’umanità dolente e colorata.

Un’epopea breve, poco epica, di una comunità attraversata da piccole e inesorabili avversità, si intrecciano le storie di personaggi alla ricerca di un proprio centro. I temi pastorali, amorosi e guerrieri – tipici dei Madrigali – si piegano all’urgenza di questi personaggi, il basso continuo della resistenza umana che si mischia ai suoni di una quotidianità ubriaca, restituendo immagini che fungono da microscopio per il nostro sentire.

“Dietro quell’artificio c’è un concentrato di vita che lascia senza fiato e che nel madrigali di Monteverdi trova una scottante colonna sonora che sostiene, amplifica gli affetti (per dirla col divin Claudio)”. – Nicola Arrigoni, La Provincia di Cremona

Laura Nardinocchi e Niccolò Matcovich, con Arturo, inscenano un puzzle della memoria che mescola i ricordi di padri e figli, senza il filtro della rappresentazione.

Carlo Massari, di C&C Company, firma Les Miserables, grottesco teatrino delle miserie umane, e Right, riflessione sulla società contemporanea, sul nostro rapporto con il potere.

La Lucina, dal romanzo di Antonio Moresco (Mondadori edizioni, 2013), nell’adattamento e interpretazione di Silvio Castiglioni, racconta una storia sorprendente, piena di mistero e consolazione, tra un uomo e un bambino.

Dinamico e ricco di personaggi, il Leviatano di Riccardo Tabilio, percorre diverse storie con ibridazioni di genere e registri ironici, compreso il rock, dando spazio a un raffinato gioco teatrale.

Taxi Light Vigil, dell’irlandese Darren Donohue (già ospite in una precedente edizione di Tramedautore), è un testo carico di umorismo noir, dove i due protagonisti si trovano a dover fronteggiare una dimensione visionaria e surreale.

Dopo l’interessante esperienza dello scorso anno, rinnoviamo la Maratona Podcast, con appuntamenti stimolanti e innovativi a testimoniare l’affinità tra questo genere e il mondo della drammaturgia, nel Chiostro e Teatro Grassi, in collaborazione con Audible.

Inoltre, tra gli appuntamenti nel Chiostro: la cerimonia di assegnazione del Premio Carlo Annoni, la conversazione con l’autore Antonio Moresco e Silvio Castiglioni, interprete dello spettacolo La Lucina.