Venerdì 13 settembre


ore 20.30 | Piccolo Teatro Studio Melato

MADRE

Ideazione, regia e coreografia Michela Lucenti | creato con Alessandro Pallecchi Arena, Monica Bianchi Faustino Blanchut, Maurizio Camilli, Ambra Chiarello, Demian Troiano Hackman, Michela Lucenti, Filippo Porro, Emanuela Serra, Giulia Spattini
assistente alla regia Enrico Casale | disegno sonoro Tiziano Scali | disegno luci Stefano Mazzanti | costumi Chiara Defant | installazione idrofonica Guido Affini| consulenza drammaturgica Carlo Galiero, Attilio Caffarena | fondale dipinto Keiko Shiraishi
produzione Balletto Civile, Festival Resistere e Creare-Fondazione Luzzati Teatro della Tosse, Fondazione TPE Teatro Piemonte Europa
in collaborazione con Teatro La Cucina-Olinda Onlus, Dialoghi-Residenze delle arti performative a Villa Manin, Festival Oriente Occidente-Rovereto
si ringrazia Fondazione Teatro Due Parma
in collaborazione con Circuito CLAPS

Madre nasce da un confronto con il drammaturgo e poeta tedesco Heiner Müller, in particolare dall’incontro con due dei suoi drammi, Medea e Descrizione di un quadro. Un percorso che si muove tra parole e movimento per un teatro totale, una ricerca fisica per una drammaturgia cinematografica. Lo spazio scenico, reso ulteriormente sensibile da un sistema di microfoni che amplificano ogni sospiro, bisbiglio, tonfo, è abitato da dieci energici attori/danzatori che intrecciano lingue, consistenze ed esperienze, per teatro che si destreggia continuamente tra discorso danzato e parlato, cercando una terza via: la visione, esperienza quasi sinestetica che mescola differenti linguaggi.

Balletto Civile è un collettivo di performers fondato nel 2003 da Michela Lucenti. La compagnia si caratterizza per la ricerca di un linguaggio scenico totale, privilegiando l’interazione tra teatro, danza, il canto dal vivo originale e la profonda relazione tra gli interpreti. Il gruppo ha vinto il Premio Danza&Danza come miglior produzione italiana 2017, il Premio ANCT 2010 e nel 2012, il Premio Hystrio-Corpo a corpo 2016.